Parma reagisce, gli antirazzisti si mobilitano a difesa di Emmanuel, il ragazzo di origini ghanesi picchiato da sette vigili urbani. La prima protesta va in scena nel segno della contestazione alla prima del Teatro Regio, in Via Garibaldi, mercoledì sera. Nel frattempo sui muri della centralissima zona del Duomo, sono comparse scritte sui muri: ‘Stop al razzismo’, ‘Mai più Emmanuel’, ‘guai a chi ci tocca’, ‘Bastardi razzisti’. In città sono stati affissi anche dei manifesti con la scritta ‘Ecco la vostra sicurezza’, con la foto del giovane che tiene in mano una busta con il logo del Comune di Parma e la scritta ‘Emanuel negro’. La scritta secondo il giovane e il padre sarebbe stata fatta dagli agenti sulla busta contenenti i verbali relativi al fermo. La stessa busta su cui la procura di Parma ha disposto una perizia calligrafica per appurare se la parola ‘negro’ è stata scritta dalla stessa penna e con la stessa grafia oppure, come sostengono i vigili, se è stata aggiunta dopo dallo stesso Emmanuel. Sui siti web gira la convocazione di un presidio sabato prossimo alle 15.30 in piazza Garibaldi, con lo slogan: «Siamo tutti Emmanuel». Mentre i ragazzi dei centri sociali e dei sito ‘Parma antifascista’ invitano a scrivere mail e fax di protesta agli indirizzi mail del sindaco (sindaco@comune. parma.it) e dell’assessore Monteverdi (monteverdi@comune. parma.it), e al comando dei vigili urbani.Sabato però c’è anche la manifestazione antirazzista a Roma organizzata da Unicobas, troskisti di Sr, Partito Umanista e Centro delle culture.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79529