Inserito da: dcenza | Ottobre 3, 2008

Cento leader cristiani nel mirino dei fanatici induisti

Cento cristiani nel mirino, cento cristiani da uccidere a ogni costo. La violenza religiosa nello Stato indiano dell’Orissa è a una nuova drammatica svolta. Dopo gli assalti di questa settimana a villaggi e chiese, dopo l’uccisione di tre fedeli tra cui una donna bruciata viva, preti e vescovi temono un complotto degli estremisti indù per eliminare i principali esponenti della comunità religiosa.«Siamo tutti nel mirino, gli estremisti indù hanno pronta la lista con i nomi di cento cristiani da uccidere e io sono uno di quelli» – ha dichiarato ieri Raphael Cheenath, arcivescovo cattolico della diocesi di Cuttack-Bhubaneswar. La gravissima minaccia resa pubblica dall’alto prelato è contenuta in una lettera spedita a lui e ad altri esponenti della comunità cristiana. «La minaccia di morte è chiara ed esplicita, la lettera promette la mia eliminazione» chiarisce l’arcivescovo, ricordando che il coprifuoco imposto dopo le violenze degli ultimi giorni non basta a bloccare gli assalti.«L’amministrazione è assolutamente irresponsabile, la situazione è ormai fuori controllo – accusa monsignor Cheenath – il coprifuoco non serve a nulla, qui solo i cristiani rispettano la legge, gli altri sono assolutamente liberi di bruciare chiese e uccidere senza che nessuno alzi un dito per fermarli».La denuncia del vescovo è confermata dall’appello al governo indiano lanciato ieri da Amnesty International.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295170


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